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Lasciti e Donazioni

Benefattrici e benefattori hanno fatto nei secoli le sorti di questa Istituzione. Le donazioni per atto testamentario divennero prassi consueta già poco dopo la redazione della Bolla Papale Sacrosanctae Romane Ecclesiae emanata il 3 agosto 1537 dal Sommo Pontefice Paolo III.
Tale importante documento determinava l’assetto del Santuario di N.S. di Misericordia in una forma che, nonostante successive vicende e modificazioni, è durata sostanzialmente fino ai giorni nostri.
Col tempo l’opera del Santuario assunse sempre più una natura meramente laica, sino ad arrivare ai giorni nostri e alla legislazione vigente, che ha trasformato le Istituzioni di Pubblica Assistenza e Beneficenza in Aziende Pubbliche di Servizi alla Persona, che fanno parte del sistema integrato dei servizi sociali e partecipano alla relativa programmazione regionale. In questo ambito l’A.S.P. Opere Sociali di N.S. di Misericordia ha un ruolo attivo, considerato che le funzioni che svolge sono strettamente collegate ai bisogni sociali e socio-sanitari del territorio di riferimento.
L’Azienda rappresenta perciò un’opportunità per il Comune e l’A.S.L. n. 2 “Savonese” finalizzata a integrare e sostenere la rete dei servizi sociali.

Dal 1536 a oggi l’attività dell’ A.S.P. Opere Sociali di N.S. di Misericordia di Savona è infatti volta al sostegno, all’accoglienza e al ricovero di persone, che, per diversi motivi, sono impossibilitate a provvedere in tutto o in parte alla propria cura o che si trovano in condizioni disagiate.
Questo è stato possibile anche grazie all’aiuto di tutti coloro che hanno contribuito ai nostri progetti.
Generalmente i lasciti consistevano in terre, case e denaro, da amministrare per la conservazione del patrimonio o per azioni caritative, quasi sempre prescritte dai testatori. La tradizione continuò ad essere onorata nell’Ottocento e nel Novecento, ove si ricordano tra i maggiori benefattori Bartolomeo Frumento nel 1865 e nel 1924 il Cavalier Angelo Viglienzoni, imprenditore savonese, che contribuì ad incrementare il patrimonio.

Anche oggi l’impegno dei Cittadini verso la più antica Istituzione savonese si è mantenuto con medesime modalità. Le “donazioni” in favore dell’Azienda Pubblica di Servizi alla Persona Opere Sociali hanno infatti assunto spesso la forma di sostegno per l’acquisto di attrezzature destinate a rendere più ospitali e funzionali le nostre strutture sociali.
In tale linea si colloca anche il lascito dei benefattori Coniugi Agostino e Paola Siccardo che, nel 2005, hanno legato la somma di € 150.000,00 a favore delle Opere Sociali, a condizione che venisse destinata per gli ospiti anziani. A tal fine, presi accordi con l’esecutore testamentario, sono stati installati presso la Residenza per anziani “Villa Rossa di Mongrifone” nuovi apparecchi climatizzatori e infissi per il locale palestra, oltre ad aver provveduto all’acquisto di nuovi arredi per tutta la struttura, unitamente alla fornitura di apparecchi televisivi per tutte le camere degli ospiti.
Nel 2009 l’Associazione Onlus “Chicchi di riso”, organizzatrice del Memorial di calcio “Amalia ed Ettore Grenno”, ha finanziato l’acquisto dell’arredo per il nuovo Centro Infanzia “I Chicchi di riso”. Detta struttura adiacente all’Asilo Nido Interaziendale “Il Paguro” è prospiciente la spiaggia delle Fornaci e può ospitare dodici bambini dai tre ai sei anni.
Il riconoscimento all’Azienda di Istituzione impegnata nella conservazione e valorizzazione del suo prezioso patrimonio culturale, ha dato spunto a privati cittadini per donare opere d’arte al fine di conservarle nel rinnovato Museo del Santuario o di esporle nell’ambito della Quadreria, allestita nella Sede Amministrativa aziendale sita a Savona in Via Paleocapa, 4 al primo piano dell’eclettico edificio.
Con testamento olografo registrato nel 2006 una signora devota di Savona ha legato alle Opere Sociali il bene immobile di Sua Proprietà sito a Savona, il cui ricavato della relativa alienazione è stato utilizzato per interventi di miglioramento del patrimonio aziendale, tra cui la costruzione di una rampa per consentire un agevole accesso al Santuario da parte di persone che sono in condizioni di disabilità motoria e la ristrutturazione di alloggi concessi in locazione a famiglie disagiate.
Successivamente l’Azienda ha ricevuto il lascito di una benefattrice che, con testamento olografo registrato a Roma nel 2007, ha devoluto il proprio patrimonio il cui ricavato è stato utilizzato per partecipare alla realizzazione della costruenda residenza protetta “Marino Bagnasco” sita in zona Monticello, finanziata dal Comune di Savona nell’ambito del Progetto Comunitario URBAN II. Con spirito analogo, la Famiglia di imprenditori savonesi, cui è intitolata la Residenza dotata di 54 posti letto, ha concorso alle spese dell’impegnativa progettazione.

COME LASCIARE I PROPRI BENI

Il lascito testamentario, la donazione o l’erogazione di un contributo è una scelta di responsabilità che permette a questa Azienda di continuare il proprio impegno sociale. A tal fine si possono lasciare beni di diversa natura, il cui ricavato sarà destinato a sostegno delle attività svolte dalle Opere Sociali di N.S. di Misericordia oltre che per l’esecuzione di interventi volti a mantenere in efficienza un patrimonio, che è un bene di tutti!
Per approfondire e conoscere nel dettaglio la nostra attività, per ricevere ulteriori informazioni sulle modalità di destinazione di un lascito o di una donazione o per vincolare l’utilizzo di un lascito in favore della nostra Azienda è possibile contattare gli Uffici Amministrativi dell’ Azienda Opere Sociali di N.S. di Misericordia siti a Savona in Via Paleocapa, 4/3 (tel. 019/83.31.21).
Grazie per il Vostro interesse.